La governance multilivello

Città metropolitana in rapporto con i diversi livelli istituzionali

La Città metropolitana è di fronte alla sfida decisiva di partecipare e contribuire attivamente a creare una governance a rete con lo Stato, le altre Amministrazioni e gli Enti.

Lavorare insieme per facilitare i processi decisionali, eliminare i conflitti, massimizzare le risorse ed attuare in senso cooperativo le riforme già in atto e quelle delineate per il futuro, è un compito trasversale che oggi si deve dare ciascuna Amministrazione; per la Città metropolitana che deve rafforzare la sua identità è particolarmente cruciale definire le proprie azioni secondo i principi della cooperazione e della sussidiarietà.

La Città Metropolitana di Genova, da subito, ha avviato processi di interazione sia con le altre Città Metropolitane, sia con i Comuni e con gli enti ed attori che operano sul territorio, riconoscendo che la complessità dei soggetti e la varietà degli interessi rappresentano un valore, soprattutto negli stadi iniziali della pianificazione strategica.

La ricerca di modalità di “accordo/intesa” costituisce, infatti, una forma efficace per definire strategie inclusive, coordinate, partecipate, tali da poter essere attuate attraverso diversi livelli di governo, evitando situazioni di contrasto, duplicazioni o di stallo.

Si richiamano di seguito, a titolo meramente esemplificativo, i principali strumenti di regolazione dei rapporti istituzionali: Accordo Quadro, Accordo di Programma, Accordo di Pianificazione, Programmazione negoziata, Intesa istituzionale, Contratto d’Area, Patto territoriale, Protocolli operativi.

Alcuni dei progetti sviluppati riguardano La Città Metropolitana Stazione Appaltante Qualificata e Soggetto Aggregatore, La Pianificazione Urbanistica Coordinata E Intercomunale, il protocollo Liguria in Rete e il rapporto con Università e ricerca.